Nel mondo della birra è ben nota la grande importanza di una buona pulizia, sterilizzazione e manutenzione dell’attrezzatura per la produzione della birra, ma non bisogna dimenticare che il processo non termina con l’infustamento o l’imbottigliamento, bensì con la spillatura al bar, taproom, brewpub, ecc. per il consumo da parte del cliente, e a quest’ultima fase non sempre viene attribuita tutta l’importanza che merita.
Per questo motivo mantenere pulite le linee di birra è fondamentale affinché il prodotto che serviamo non sia stato alterato da sporco e sedimenti di lievito durante il tragitto fino alla spillatura.

E ogni quanto bisogna pulire le linee? Noi raccomandiamo che lo si faccia il più spesso possibile, ma bisogna tenere conto che durante la pulizia ci sono sempre delle perdite, che dipenderanno dalla distanza della linea e della serpentina, dal fusto fino al rubinetto. E varieranno anche in funzione dell’impianto, se i fusti sono in cella frigorifera, dalla quantità di birra spillata, ecc.
Pertanto, in base all’impianto che si ha, occorrerà decidere qual è il momento adeguato per effettuare la pulizia dell’impianto secondo quanto abbiamo commentato. Uno dei metodi più utilizzati è tramite la tanica di pulizia sia in plastica sia in acciaio inox; la funzione è quella di un fusto e il sistema è molto pratico e semplice. Puoi sempre consultare il nostro manuale di istruzioni per la pulizia con tanica.
L’obiettivo finale è quello di prenderci cura e assicurarci che il prodotto che serviamo mantenga la qualità e venga servito nelle migliori condizioni, proprio come piacerebbe che fosse servita la birra al produttore che ha dedicato tanta cura alla sua elaborazione.
