Ai piedi dei Pirenei di Huesca, il Somontano si propone come una meta interessante per l’enoturismo, il turismo orientato alla cultura vitivinicola. In questa comarca a nord dell’Aragona troviamo la omonima DO Somontano, che identifica vini eccezionali, frutto di una terra unica e di un clima duro. Si tratta di un contesto ideale per conoscere le cantine in cui nascono i loro vini, insieme alla gastronomia locale e a un ricco patrimonio culturale e paesaggistico.
L’appassionato di vino troverà la possibilità di visitare le 31 cantine che compongono la DO Somontano, ognuna con le proprie proposte ed esperienze. In questo senso, il viaggiatore potrà gustare vini bianchi, rossi e rosati elaborati a partire da otto varietà a bacca rossa (Cabernet Sauvignon, Merlot, Tempranillo, Syrah, Garnacha Tinta, Moristel, Parraleta e Pinot Noir) e sette a bacca bianca (Chardonnay, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Macabeo, Garnacha Blanca, Riesling e Alcañón).

Inoltre, il consiglio regolatore della DO Somontano offre corsi di degustazione di diversi livelli in collaborazione con le sue cantine. Si tengono tutti i sabati di ogni mese dalle 12 alle 14, presso la sede del consiglio regolatore o nelle strutture dei produttori.
Quando si visitano i vigneti, durante l’inverno si procede alla potatura e alla preparazione dei terreni, oltre a godere del paesaggio dei Pirenei innevati sullo sfondo. Inoltre, la vendemmia inizia in agosto e termina in ottobre. Trattandosi di un frutto il cui sviluppo dipende direttamente dal clima, la data esatta di inizio della vendemmia varia di anno in anno. Come dato, la vendemmia del 2020 si è conclusa con 15 milioni di chili, mentre quella del 2019 è salita a 21, con 18 come media dell’ultima decade.

Nell’ambito della cultura vitivinicola, vale anche la pena prendere nota di alcuni comuni affascinanti che meritano una visita, come i complessi storici di Barbastro e Alquézar e i paesi della Sierra de Guara. La comarca ospita diversi monumenti imprescindibili per il viaggiatore: la Cattedrale di Barbastro, la Collegiata di Alquézar, il Santuario di Torreciudad e il Monastero di El Pueyo.
Per quanto riguarda la gastronomia, un abbinamento eccellente è degustare i vini DO Somontano accompagnati dal Jamón de Teruel, un altro dei grandi prodotti aragonesi a denominazione di origine. Uno dei grandi vantaggi di questa denominazione di origine è la varietà di uve con cui lavora, dando luogo a vini più che sufficienti per accompagnare un pasto dall’inizio alla fine.
