Come è andato il settore birrario spagnolo nel 2022

|David Varela Naranjo
Cómo le fue al sector cervecero español en 2022-Install Beer

Come ogni anno, l’associazione Cerveceros de España e il Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación presentano il loro rapporto socioeconomico sul settore della birra in Spagna. Questo prezioso documento offre una panoramica del settore, dalla produzione al consumo e al suo impatto sull’economia del Paese. Vediamo alcune chiavi per capire come sta evolvendo la ripresa dopo la pandemia.

Nel 2022 il consumo di birra in Spagna si è attestato a 58 litri pro capite, il che rappresenta un aumento del 5,7% rispetto all’anno precedente. In totale, noi spagnoli abbiamo bevuto 42,3 milioni di ettolitri. Il consumo si è rivitalizzato grazie a fattori come il mantenimento delle abitudini di consumo domestico acquisite durante la pandemia e il ritorno alla ristorazione senza restrizioni; a tutto ciò si è aggiunta un’estate e un autunno estremamente caldi che hanno reso il 2022 l’anno più caldo dal 1961.

Per quanto riguarda le vendite, queste hanno raggiunto i 38,9 milioni di ettolitri, proseguendo così il percorso di ripresa. Tuttavia, non è stato un anno facile per il segmento craft, che non è riuscito a recuperare i livelli precedenti al 2019. Anche la ristorazione, che migliora notevolmente la propria evoluzione rispetto all’anno precedente (quasi un 32%), non ha raggiunto i livelli pre‑pandemia. Se nel 2019 quasi il 70% della birra veniva consumato fuori casa, nel 2022 questa quota si è ridotta al 60%.

Sector cervecero español 2022

Allo stesso modo, la produzione di birra in Spagna ha raggiunto i 41,1 milioni di ettolitri, con un aumento del 7,9% rispetto all’anno precedente. Questa cifra colloca la Spagna come secondo maggior produttore di birra dell’Unione Europea, dietro solo alla Germania. Parallelamente, gli investimenti del settore in tecnologia e innovazione hanno continuato a ridurre il consumo di acqua ed energia nella produzione di birra spagnola.

Per quanto riguarda le esportazioni, nel 2022 hanno raggiunto i 4,2 milioni di ettolitri, il che rappresenta un aumento del 13,4% rispetto all’anno precedente. Le principali destinazioni della birra spagnola restano Regno Unito, Francia, Portogallo, Italia e Germania.

In relazione al suo contributo all’economia nazionale, il settore ha generato 450.000 posti di lavoro in tutta la catena del valore, dal campo alla tavola, e ha apportato 5.840 milioni di euro al PIL spagnolo, il 24% in più rispetto all’anno precedente. Vediamo quindi, in queste cifre, come la ripresa del settore birrario si consolidi in Spagna con l’obiettivo di superare nel 2023 i risultati del 2019.

Sector cervecero español 2022