Il consumo di birra artigianale cresce in Catalogna

|David Varela Naranjo
Il consumo di birra artigianale cresce in Catalogna

L’azienda organizzatrice del Barcelona Beer Festival, insieme al GECAN (Gremio de Fabricantes de Cerveza Artesana y Natural), ha pubblicato per il terzo anno consecutivo il rapporto socioeconomico sul settore birrario artigianale in Catalogna. Un altro dei promotori del rapporto è il Dipartimento di Agricoltura, Pesca e Alimentazione della Generalitat de Catalunya; e dimostra che non compaiono più tante nuove fabbriche, bensì si rafforzano quelle già esistenti.

Tale rapporto raccoglie i dati relativi all’esercizio 2018. Durante l’anno passato abbiamo constatato che la produzione è aumentata del 20% rispetto al 2017. Il settore locale ha prodotto 4,8 milioni di litri rispetto ai 4 milioni dell’esercizio precedente. Questo incremento avviene in un contesto di consolidamento dei progetti, poiché sono stati creati solo due nuovi centri di produzione rispetto al 2017. Vale a dire che i birrifici artigianali producono sempre più birra. Se dividiamo per birrificio, la media è di 51.300 litri/anno. Inoltre va segnalato che solo 7 birrifici concentrano il 42% della produzione di birra artigianale in Catalogna.

Cervesa Catalunya

Per quanto riguarda il valore di mercato della birra artigianale in Catalogna, la cifra è di 43 milioni di euro. Questo si traduce in una quota di mercato dell’1,8% all’interno del mercato birrario. In altre parole, 1 euro ogni 50 spesi in birra va a un microbirrificio. Il dato è in crescita se lo confrontiamo con l’1,3% del 2017 e l’1% del 2016.

Per quanto riguarda l’occupazione nel settore, ha creato 64 nuovi posti di lavoro durante l’ultimo esercizio. Di questi, la metà sono posizioni legate alla produzione. In questo senso, la maggior parte dei birrifici artigianali ha già nel proprio organico un responsabile di produzione (mastro birraio) e un responsabile vendite (direttore commerciale).

Cervesa Catalunya

Se analizziamo la varietà, nel 2018 c’erano 1058 birre artigianali diverse prodotte in Catalogna. Cioè, ogni microbirrificio offre in media 12 prodotti differenti, tra i quali assumono rilievo le edizioni speciali. Inoltre, il 43% dei produttori invecchia le proprie birre in botte e 13 birrifici già confezionano in lattina.

È chiaro che il settore birrario non smette di crescere in Catalogna anno dopo anno, poiché è una delle regioni della Spagna dove è iniziato il movimento artigianale. Per gli anni a venire, ci si può aspettare un aumento sia della produzione sia della quota di mercato, ma per questo i produttori hanno bisogno di una semplificazione delle procedure tributarie e sanitarie.

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